Kowa BD 8×32 Prominar XD

Pubblicato il 07/12/2019Categorie: Binocoli, Recensione

Scheda tecnica

Ingrandimenti: 8x
Diametro: 32mm
Campo inquadrato: 7,5º
Trasmissione luminosa: non dichiarata
Peso: 560 g
Prodotto in: Cina
Prezzo: 369€

Introduzione

Si tratta di un binocolo molto buono, piccolo e non troppo costoso. Naturalmente, visto il prezzo, è necessario accettare alcuni compromessi.
Per l’occasione lo confronterò con il mio Nikon Prostaff 7S 8×30 e, per alcuni aspetti, con il Minox BL 8X33 HD.

Costruzione

È poco più grande del Nikon (anche per quanto riguarda il diametro delle lenti), ma, con tutta la custodia, è complessivamente meno ingombrante.

In generale risulta davvero piccolo e maneggevole, il che è ottimo se si considera che un binocolo che si porta facilmente ha più chance di essere utilizzato.

Trattandosi poi di un binocolo per uso diurno, che si presta a essere utilizzato anche come binocolo da viaggio, si tratta, a mio avviso, di una caratteristica fondamentale. Ritengo che sia uno dei fattori critici per la scelta.

Bello esteticamente, ha una gommatura spessa che sembra solida e che non risulta appiccicosa al tatto. Forse un po’ troppo vistoso il rotore di messa a fuoco argentato con anello rosso, ma è una questione di gusti. Il rischio, d’altra parte, era di risultare anonimo.

Lo scafo non ha una finestra centrale e il ponte risulta molto grande, occupando quasi tutto lo spazio tra i due tubi ottici. Insieme alle ridotte dimensioni, ciò lo rende abbastanza scomodo da impugnare saldamente in mano. Penso sia il suo unico vero difetto dal punto di vista costruttivo.

Qualità ottiche

Il Kowa è un ottimo strumento in rapporto al prezzo, per quanto, in assoluto, soffra di alcuni difetti. D’altra parte era inevitabile che ve ne fossero. Mi sembra, tuttavia, che il budget disponibile sia stato gestito ottimamente e che siano stati scelti saggiamente gli aspetti sui quali risparmiare.

Aberrazione cromatica

È uno dei difetti ottici corretti meglio. È praticamente invisibile al centro dell’immagine e si nota appena al bordo e soltanto con scene molto contrastate.

Ad esempio, osservando la stella Sirio, luminosissima contro lo sfondo scuro del cielo, si può notare un alone blu anche al centro esatto dell’immagine, ma si tratta di una prova davvero difficile da superare.

In generale, però, l’aberrazione cromatica è visibilmente inferiore a quella presente nello Swarovski EL 8.5×42 W B. Sebbene l’aberrazione cromatica sia forse il difetto principale dello Swarovski, vista la differenza di prezzo, credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro.

Nitidezza

Il binocolo è molto nitido. I dettagli sono incisi a un livello da primo della classe. La nitidezza al centro dell’immagine (ma solo lì) è paragonabile a quella dello Swarovski.

Orizzontalmente l’immagine risulta abbastanza nitida fino quasi al bordo, mentre verticalmente lo è almeno fino al 75% dell’inquadratura, poi la curvatura comincia a renderla meno leggibile, ma senza che la qualità peggiori troppo.

Anche il Nikon è nitido, ma meno: l’immagine ha un senso complessivo di morbidezza che è assente nel Kowa.

Il Minox era il meno nitido dei tre.

Astigmatismo

Come ho detto, non si tratta certo di un binocolo con cui osservare il cielo notturno, comunque la correzione dell’astigmatismo mi è parsa abbastanza buona e simile a quella del Nikon. Lo Swarovski è nettamente superiore.

Coma

È evidente non appena ci si allontana dal centro dell’immagine, sebbene la stella Sirio sia un soggetto difficile. Fino a metà campo l’immagine rimane comunque buona.

Il Nikon si comporta un po’ peggio, specialmente sul bordo.

Tinta

Il colore sembra sostanzialmente corretto, ma tende verso tonalità fredde, come il Nikon. Il Minox invece aveva un colore tendente al giallo che, sebbene fosse meno corretto, risultava molto riposante nell’osservazione.

L’intensità del colore è sufficiente: il Nikon è più sbiadito, lo Swarovski molto più acceso.

Riflessi e luci parassite

Osservando dei lampioni di notte si notano degli spike non troppo vistosi, con un riflesso sul lato opposto dell’immagine. Il Nikon invece mostra strani spike a forma di stella, luce soffusa e nessun riflesso. Di norma lo Swarovski non mostra spike, ma ne mostra invece parecchi se si inquadra una luce molto forte e molto vicina (il che, al di là di questo test, è comunque un evento abbastanza raro).

Distorsione

Non noto evidenti deformazioni dell’immagine.

Altri aspetti

Il principale problema del binocolo è legato al posizionamento degli occhi quando si osserva. Da questo punto di vista non si tratta di un binocolo tollerante: un piccolo spostamento in qua o in là, o una insufficiente separazione dei tubi ottici, comportano immediati e fastidiosi blackout. Poiché è abbastanza difficile trovare subito la posizione corretta, è improbabile che si riesca a osservare al meglio non appena impugnato il binocolo.

Il Nikon è molto più semplice da posizionare e i blackout si verificano solo se si spostano gli occhi per osservare verso i lati dell’immagine inquadrata.

Il Minox era ancora più comodo: la posizione era praticamente sempre corretta e osservare risultava piacevole e comodissimo.

Il bordo dell’immagine non è scuro e netto come piace a me, ma presenta dei contorni sfumati (sotto questo aspetto il Nikon è molto superiore e quasi pari all’Olympus 10×42). Il calo di luminosità non è comunque troppo evidente.

Conclusioni

Il Kowa BD 8×32 Prominar XD è un grande binocolo. Purtroppo non è un binocolo che definirei “rilassante”. Ogni volta che lo uso mi trovo a combattere con la posizione e con la messa a fuoco, come se ci fosse sempre qualcosa da correggere. Il Nikon è molto più semplice da utilizzare, e il Minox lo era ancora di più.

E tuttavia, tra tutti e tre, questo è diventato il mio binocolo da viaggio.

Credo che, se si riescono ad accettare i difetti che ho evidenziato, considerando le dimensioni ridotte, le ottime qualità ottiche e il costo contenuto, sia davvero difficile trovare di meglio.

Voto finale

8/10

Corpo: 8/10

Ottica: 8/10

Come calcoliamo i voti dei binocoli?

Kowa BD 8×32 Prominar XD

Pubblicato il 07/12/2019Categorie: Binocoli, Recensione

Scheda tecnica

Ingrandimenti: 8x
Diametro: 32mm
Campo inquadrato: 7,5º
Trasmissione luminosa: non dichiarata
Peso: 560 g
Prodotto in: Cina
Prezzo: 369€

Introduzione

Si tratta di un binocolo molto buono, piccolo e non troppo costoso. Naturalmente, visto il prezzo, è necessario accettare alcuni compromessi.
Per l’occasione lo confronterò con il mio Nikon Prostaff 7S 8×30 e, per alcuni aspetti, con il Minox BL 8X33 HD.

Costruzione

È poco più grande del Nikon (anche per quanto riguarda il diametro delle lenti), ma, con tutta la custodia, è complessivamente meno ingombrante.

In generale risulta davvero piccolo e maneggevole, il che è ottimo se si considera che un binocolo che si porta facilmente ha più chance di essere utilizzato.

Trattandosi poi di un binocolo per uso diurno, che si presta a essere utilizzato anche come binocolo da viaggio, si tratta, a mio avviso, di una caratteristica fondamentale. Ritengo che sia uno dei fattori critici per la scelta.

Bello esteticamente, ha una gommatura spessa che sembra solida e che non risulta appiccicosa al tatto. Forse un po’ troppo vistoso il rotore di messa a fuoco argentato con anello rosso, ma è una questione di gusti. Il rischio, d’altra parte, era di risultare anonimo.

Lo scafo non ha una finestra centrale e il ponte risulta molto grande, occupando quasi tutto lo spazio tra i due tubi ottici. Insieme alle ridotte dimensioni, ciò lo rende abbastanza scomodo da impugnare saldamente in mano. Penso sia il suo unico vero difetto dal punto di vista costruttivo.

Qualità ottiche

Il Kowa è un ottimo strumento in rapporto al prezzo, per quanto, in assoluto, soffra di alcuni difetti. D’altra parte era inevitabile che ve ne fossero. Mi sembra, tuttavia, che il budget disponibile sia stato gestito ottimamente e che siano stati scelti saggiamente gli aspetti sui quali risparmiare.

Aberrazione cromatica

È uno dei difetti ottici corretti meglio. È praticamente invisibile al centro dell’immagine e si nota appena al bordo e soltanto con scene molto contrastate.

Ad esempio, osservando la stella Sirio, luminosissima contro lo sfondo scuro del cielo, si può notare un alone blu anche al centro esatto dell’immagine, ma si tratta di una prova davvero difficile da superare.

In generale, però, l’aberrazione cromatica è visibilmente inferiore a quella presente nello Swarovski EL 8.5×42 W B. Sebbene l’aberrazione cromatica sia forse il difetto principale dello Swarovski, vista la differenza di prezzo, credo che non ci sia bisogno di aggiungere altro.

Nitidezza

Il binocolo è molto nitido. I dettagli sono incisi a un livello da primo della classe. La nitidezza al centro dell’immagine (ma solo lì) è paragonabile a quella dello Swarovski.

Orizzontalmente l’immagine risulta abbastanza nitida fino quasi al bordo, mentre verticalmente lo è almeno fino al 75% dell’inquadratura, poi la curvatura comincia a renderla meno leggibile, ma senza che la qualità peggiori troppo.

Anche il Nikon è nitido, ma meno: l’immagine ha un senso complessivo di morbidezza che è assente nel Kowa.

Il Minox era il meno nitido dei tre.

Astigmatismo

Come ho detto, non si tratta certo di un binocolo con cui osservare il cielo notturno, comunque la correzione dell’astigmatismo mi è parsa abbastanza buona e simile a quella del Nikon. Lo Swarovski è nettamente superiore.

Coma

È evidente non appena ci si allontana dal centro dell’immagine, sebbene la stella Sirio sia un soggetto difficile. Fino a metà campo l’immagine rimane comunque buona.

Il Nikon si comporta un po’ peggio, specialmente sul bordo.

Tinta

Il colore sembra sostanzialmente corretto, ma tende verso tonalità fredde, come il Nikon. Il Minox invece aveva un colore tendente al giallo che, sebbene fosse meno corretto, risultava molto riposante nell’osservazione.

L’intensità del colore è sufficiente: il Nikon è più sbiadito, lo Swarovski molto più acceso.

Riflessi e luci parassite

Osservando dei lampioni di notte si notano degli spike non troppo vistosi, con un riflesso sul lato opposto dell’immagine. Il Nikon invece mostra strani spike a forma di stella, luce soffusa e nessun riflesso. Di norma lo Swarovski non mostra spike, ma ne mostra invece parecchi se si inquadra una luce molto forte e molto vicina (il che, al di là di questo test, è comunque un evento abbastanza raro).

Distorsione

Non noto evidenti deformazioni dell’immagine.

Altri aspetti

Il principale problema del binocolo è legato al posizionamento degli occhi quando si osserva. Da questo punto di vista non si tratta di un binocolo tollerante: un piccolo spostamento in qua o in là, o una insufficiente separazione dei tubi ottici, comportano immediati e fastidiosi blackout. Poiché è abbastanza difficile trovare subito la posizione corretta, è improbabile che si riesca a osservare al meglio non appena impugnato il binocolo.

Il Nikon è molto più semplice da posizionare e i blackout si verificano solo se si spostano gli occhi per osservare verso i lati dell’immagine inquadrata.

Il Minox era ancora più comodo: la posizione era praticamente sempre corretta e osservare risultava piacevole e comodissimo.

Il bordo dell’immagine non è scuro e netto come piace a me, ma presenta dei contorni sfumati (sotto questo aspetto il Nikon è molto superiore e quasi pari all’Olympus 10×42). Il calo di luminosità non è comunque troppo evidente.

Conclusioni

Il Kowa BD 8×32 Prominar XD è un grande binocolo. Purtroppo non è un binocolo che definirei “rilassante”. Ogni volta che lo uso mi trovo a combattere con la posizione e con la messa a fuoco, come se ci fosse sempre qualcosa da correggere. Il Nikon è molto più semplice da utilizzare, e il Minox lo era ancora di più.

E tuttavia, tra tutti e tre, questo è diventato il mio binocolo da viaggio.

Credo che, se si riescono ad accettare i difetti che ho evidenziato, considerando le dimensioni ridotte, le ottime qualità ottiche e il costo contenuto, sia davvero difficile trovare di meglio.

Voto finale

8/10

Corpo: 8/10

Ottica: 8/10

Come calcoliamo i voti dei binocoli?